Multi-Cloud

VMware si impegna a realizzare un futuro di sovranità digitale

Laurent Allard, Head of Sovereign Cloud EMEA, VMware

Oggi il mondo è ricolmo di dati. Il volume aumenta anno dopo anno, permeando il nostro lavoro e le nostre vite, favorendo l’innovazione, l’efficienza e la crescita. Tutto questo offre opportunità straordinarie alle organizzazioni pubbliche e private.

Ma se da un lato i dati di per sé non hanno alcun valore intrinseco, la nostra capacità di trasformarli in informazioni utili, servizi e applicazioni ha grande valore. Per questo, la crescita della data economy è diventata uno dei principali obiettivi delle organizzazioni di tutto il mondo. Secondo la Commissione Europea, i dati potrebbero raggiungere un valore di 550 miliardi di euro entro il 2025.

Riuscire a estrarre valore dai dati è una sfida decisamente complessa. La loro distribuzione e archiviazione tra le organizzazioni e al di là dei confini nazionali sono diventate un ostacolo alla protezione e all’utilizzo degli stessi e questo sta spingendo aziende e istituzioni a rivedere l’utilizzo di cloud pubblici e privati in modo da poter ricavare valore dai dati, ma nel contempo soddisfare le severe e complesse normative sulla sovranità dei dati, sempre in evoluzione, e identificare modalità innovative per contrastare le nuove minacce contro la sicurezza e la privacy dei dati.

Desideriamo che i nostri clienti siano in grado di gestire la sovranità dei dati in modo semplice e sicuro. La nostra piattaforma multi-cloud gioca un ruolo decisamente positivo in questo scenario, offrendo una completa  indipendenza del cloud. Ai nostri partner cloud provider offriamo il Sovereign Cloud Framework di VMware, che fornisce le funzionalità per costruire cloud certificati.

Per contribuire a promuovere l’economia digitale e dei dati a livello locale e regionale, stiamo semplificando il modo in cui le organizzazioni eseguono più ambienti cloud che supportano tutti i tipi di app (e dati) per accrescere l’adozione del cloud e creare nuove opportunità per i cloud provider locali. Oggi, infatti, solo il 25% delle applicazioni dell’UE è nel cloud.

Poiché la nostra piattaforma multi-cloud è pienamente allineata ai principi Gaia-X, si trova in una posizione privilegiata per entrare a far parte della prossima generazione di infrastrutture di dati in Europa, e non solo. Facciamo anche parte di Structura-X, un progetto lighthouse di Gaia-X composto da provider di cloud service, di infrastrutture e di soluzioni Open Source, il cui obiettivo è industrializzare l’architettura di riferimento di Gaia-X per accelerare l’adozione di infrastrutture digitali e Data Space allineati ai principi di portabilità, reversibilità e interoperabilità.

Competenza in ambito sovereignty

Pubblica amministrazione e organizzazioni private vogliono riprendere il controllo dei propri dati e riportarli entro i confini nazionali o di settore, per proteggerli e utilizzarli, stimolando lo sviluppo di competenze locali.

Ma qual è il percorso che un’organizzazione deve seguire? Rispondere a questa domanda significa conoscere quali siano le esigenze dell’organizzazione stessa in materia di sovranità dei dati. Insieme al mio team, il mio compito come responsabile della divisione Sovereign Cloud EMEA per VMware è quello di lavorare al fianco delle organizzazioni per identificare la loro differenziazione nel mercato e sviluppare un insieme di soluzioni e funzionalità che le aiutino a raggiungere i loro obiettivi di sovranità.

Che cos’è il Sovereign Cloud

L’iniziativa VMware Sovereign Cloud è stata appositamente lanciata per rendere queste funzionalità disponibili a livello locale e per sostenere lo sviluppo delle data economy regionali, offrendo ai cloud provider locali gli strumenti per creare ambienti cloud certificati. Provider come STC in Arabia Saudita e Ionos in Germania, ad esempio,  hanno aderito all’iniziativa più di recente, mentre UKCloud, OVHcloud, AUCloud, Datacom, NxtGen, Noovle, Telefonica, TeitoEvry, Telmex e ThinkOn, sono partner ufficiali fin dall’inizio del progetto.

Tutte queste organizzazioni sono cloud service provider nazionali affidabili che, oltre a gestire un ambiente VMware Cloud Verified, sono esperti in materia di leggi e standard operativi regionali riguardanti la privacy dei dati. Per questo motivo possono offrire ai nostri clienti l’aiuto di cui hanno bisogno per cogliere i vantaggi del cloud e rimanere al contempo conformi alle leggi sulla privacy dei dati in continua evoluzione, nonché al controllo giurisdizionale, e garantire che i dati più sensibili siano gestiti in sicurezza.

A livello di governance, la presenza di numerosi VMware Sovereign Public Cloud Provider può avere un impatto realmente rivoluzionario. I governi locali hanno l’opportunità di proteggere i dati dei cittadini, di promuovere le proprie economie digitali e dei dati e di consentire una digitalizzazione sicura delle proprie funzionalità core per migliorare i servizi, il tutto sfruttando nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale, che promette di migliorare ulteriormente la prosperità economica nazionale e regionale.

Condivisione sicura dei dati con i Data Spaces

La chiave per permettere alla data economy di crescere e prosperare, sia nel settore della Pubblica amministrazione sia in quello privato, è la capacità di condividere i dati, collaborare su di essi e consentirne lo spostamento in modo sicuro oltre i confini nazionali mantenendone la sovranità. I Data Spaces consentono un maggiore scambio, collaborazione e monetizzazione dei dati tra organizzazioni e settori, indipendentemente dall’infrastruttura sottostante, tutelando al contempo interoperabilità e sovranità.

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