Le basi dell’infrastruttura creano un ambiente di ricerca e insegnamento più dinamico per una delle migliori Università italiane

Pubblicato il 12/04/2019

Spesso il settore universitario viene considerato erroneamente come un ambiente statico: materie classiche insegnate in edifici antichi da professori di mezza età a giovani allievi costretti ad assistere a lezioni interminabili.

La realtà non potrebbe essere più diversa. “Abbiamo stakeholder molto più esigenti rispetto agli altri settori”, afferma Marius Spinu, CIO dell’Università di Firenze. “Ogni cinque anni, il corpo studentesco si rinnova completamente. Gli studenti hanno aspettative estremamente elevate e noi dobbiamo adeguare i nostri servizi alla loro vision”.

In tutta Europa il settore universitario sta diventando sempre più competitivo: gli atenei si trovano a concorrere per ottenere fondi, stabilire relazioni con le migliori aziende e proporsi come ambienti accademici moderni, spesso disponendo di fondi pubblici sempre più scarsi. Inoltre, per la prima volta, molte Università devono dimostrare un ritorno dell’investimento, quantificando quanto valore gli studenti ricevono a fronte delle rette corrisposte.

L’Università di Firenze è uno dei migliori atenei d’Italia. Vanta un’eccellente reputazione nel campo della ricerca, sulla quale intende investire per migliorare la collaborazione con i partner esterni (come organizzazioni del settore pubblico e privato) e per creare nuove joint venture. Inoltre, mira a promuovere un ambiente che attragga sempre più studenti internazionali.

L’obiettivo dell’Università di Firenze era creare un’infrastruttura IT flessibile, con la collaborazione di VMware, che consentisse di offrire nuovi servizi digitali, con una  piattaforma IT più efficiente e semplice da gestire.

Il progetto si è articolato in due parti: la creazione di un Software-Defined Data Center e la realizzazione di un Workspace virtuale con thin client gestiti dal data center.

Per ottenere questi obiettivi l’Università ha scelto le soluzioni di VMware, in particolare VMware vSAN, vSphere, vCenter, NSX, Horizon e i VMware Professional Services. VMware NSX Data Center offre funzionalità di rete e sicurezza interamente basate sul software, astratte dall’infrastruttura fisica sottostante, assicurando una connettività end-to-end pervasiva per le app e i dati dell’università, ovunque risiedano.

VMware Horizon consente agli utenti finali di accedere a desktop virtuali, applicazioni e servizi online da un singolo Digital Workspace. Digital Workspace sicuri possono essere distribuiti on demand tramite un’unica infrastruttura VDI e piattaforma di virtualizzazione delle app, semplificando la gestione.

“Con questo progetto intendiamo realizzare una base solida che permette di creare l’ambiente aziendale desiderato, semplificare la gestione, promuovere la flessibilità e presentare all’esterno un’immagine moderna dell’ateneo,” ha commentato Marius Spinu. “Tutto ciò aiuterà l’Università a soddisfare le proprie ambizioni nell’ambito dei progetti di ricerca, favorendo la nascita di collaborazioni nel settore.”

“Il personale tecnico deve avere la possibilità di concentrarsi sulla creazione di nuovi modi di lavorare, innovare e automatizzare. Non dovremmo perdere tempo con le operations e sulle attività di routine”, afferma Marius Spinu. “Poiché le Università non sono meno dinamiche di altri settori”.

Guarda questo video di Marius Spinu per saperne di più.


Categoria: Business, Virtualization

Tag: , , , ,

Articoli correlati

Pubblicato il 18/04/2018 da marcoa

Oltre le soluzioni iperconvergenti

Solo in un ambiente completamente automatizzato è possibile sfruttare tutte le potenzialità delle soluzioni iperconvergenti. VMware, con le sue soluzioni HCI, si sta impegnando in questa direzione, consentendo agli sviluppatori di dare libero sfogo alla creatività, senza essere ostacolati dai limiti dell’infrastruttura IT. Iperconvergenza: un passo avanti rispetto alla concorrenza. La diffusione dei sistemi iperconvergenti […]

3 minuti di lettura
Pubblicato il 08/06/2018 da marcoa

VMware Cloud on AWS offre più… di tutto!

Sai Gopalan, Product Marketing Manager Con l’ultimo aggiornamento, il servizio VMware Cloud on AWS GDPR-ready offre più … di quasi tutto. Più sedi, più funzionalità, più opzioni di consumo e più certificazioni fanno ora parte del nostro servizio cloud ibrido. VMware Cloud on AWS continua a crescere con il quarto aggiornamento. E i successi continuano […]

6 minuti di lettura
Pubblicato il 24/10/2018 da vmwareitaly

Vieni al VMworld 2018 Europe e scopri come l’infrastruttura iper-convergente sta rivoluzionando il mercato

Nick Cross, EMEA Senior Director HCI, VMware Mancano poche settimane al VMworld 2018 Europe, dove annunceremo le più recenti innovazioni, offriremo formazione e certificazioni e guideremo sessioni tematiche approfondite, trasformandoti in un esperto di infrastruttura. L’edizione 2018, che coincide con il ventesimo anniversario di VMware, vedrà clienti, partner e dipendenti provenienti da tutto il continente […]

3 minuti di lettura

Commenti

Ancora nessun commento

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

This site uses cookies to improve the user experience. By using this site you agree to the privacy policy