Reinventare l’approccio alla sicurezza

Pubblicato il 08/01/2018
NOTA BENE: questo articolo è più vecchio di un anno e potrebbe non essere aggiornato con gli eventi recenti o le nuove informazioni disponibili.

Assistiamo a uno sviluppo significativo delle smart city, con trasporti pubblici senza conducente, pagamenti contactless, assistenti personali virtuali, raccolta intelligente dei rifiuti e parcheggi smart che vengono sperimentati o utilizzati in tutto il mondo. Presto avremo auto senza conducente, case abilitate all’uso di IoT in grado di rilevare quando c’è bisogno di riparazioni e controllo del traffico tramite l’intelligenza artificiale.

Ma queste innovazioni, che sono accolte favorevolmente dalle imprese e dalle città intelligenti, richiedono anche la fiducia dei consumatori e la totale garanzia di sicurezza. E più imprese intraprendono queste nuove proposte, più sono apparentemente a rischio. Tutto in un momento in cui la protezione di dati e sistemi è più importante che mai.

Queste innovazioni rimangono necessarie per il successo delle imprese e delle città. Quindi, per evolvere, le aziende devono considerare l’innovazione e la sicurezza in tandem. L’IT ha bisogno di soluzioni in grado di proteggere le interazioni tra utenti, applicazioni e dati in luoghi più dinamici, complessi ed estesi che mai.

Ciò significa reinventare l’approccio alla sicurezza: passare da una ricerca dispendiosa in termini di tempo, quasi senza speranza per ogni singola possibile minaccia, capire esattamente cosa si suppone debba fare un carico di lavoro e agire immediatamente quando c’è una deviazione da ciò. Affinché l’innovazione continui, le imprese devono considerare questo approccio come parte intrinseca della gestione dell’infrastruttura.

Clicca qui per guardare il Tech Talk Carpool e seguici per conoscere il prossimo viaggio. Nel frattempo, prova i prodotti VMware con gli Hands-on Lab e assicurati che il tuo data center sia protetto scaricando la guida VMware for Dummies.

 


Categoria: Business

Tag: , ,

Articoli correlati

Pubblicato il 23/07/2018 da vmwareitaly

Agents of Change: Maurizio Davini, un CTO che reinventa un’organizzazione secolare

Processi, culture e tecnologie di qualche decennio fa possono rallentare le organizzazioni mature nel percorso verso la trasformazione digitale. Con secoli di storia alle spalle, l’Università di Pisa dimostra che l’età è solo un numero. Sotto la guida dell’IT, l’Università adotta strategie digitali e tecnologie nuove ed emergenti a un ritmo sostenuto. Dall’esterno, l’Università – fondata […]

3 minuti di lettura
Pubblicato il 27/02/2019 da vmwareitaly

Mobile World Congress: i Communication Service Provider leader scelgono VMware Workspace ONE come piattaforma di riferimento per la gestione unificata degli endpoint

di Casey Powell, senior product marketing manager, End-User Computing, VMware   Questa settimana VMware End User Computing è presente al Mobile World Congress dove è emerso che la preparazione al 5G è la priorità numero uno dei principali Communication Service Provider (CSP) odierni. Il 5G offrirà nuove opportunità per l’engagement e la produttività dei dipendenti, […]

2 minuti di lettura
Pubblicato il 26/09/2018 da vmwareitaly

L’Università di Pisa punta sulla virtualizzazione per una crescita sostenibile del data center

Ateneo di antica tradizione, l’Università di Pisa evolve la propria infrastruttura ICT nel segno del software-defined data center. La nuova infrastruttura, basata anche su tecnologie di virtualizzazione VMware, prevede tre siti di produzione principali, a cui si aggiunge un quarto dedicato ai sistemi di ricerca e sviluppo, in configurazione di alta affidabilità e sicurezza. Con […]

5 minuti di lettura

I commenti sono chiusi

This site uses cookies to improve the user experience. By using this site you agree to the privacy policy