“Il mio VMworld”: i ricordi di David Baldinotti, Computer Gross

Pubblicato il 25/07/2017
NOTA BENE: questo articolo è più vecchio di un anno e potrebbe non essere aggiornato con gli eventi recenti o le nuove informazioni disponibili.

David Baldinotti, Business Unit Manager di J.Soft, divisione software di Computer Gross

Il primo VMworld al quale ho partecipato è stato quello del 2012 di Barcellona, era un momento in cui il tema legato alla virtualizzazione dell’infrastruttura stava andando a una velocità clamorosa. Intorno al Software-Defined Data Center c’era un forte interesse e tutti avevamo la grande curiosità e la voglia di essere partecipi di questo cambiamento così significativo, ossia reinterpretare l’IT lato infrastruttura.

La stessa curiosità che ho oggi alla vigilia del VMworld 2017 Europe, dal quale mi aspetto di approfondire la strategia di VMware soprattutto alla luce di tecnologie nuove su cui si sta puntando, come ad esempio l’iperconvergenza e la virtualizzazione delle reti. C’è sempre molta curiosità anche intorno all’area del Solution Exchange, dove è possibile incontrare player emergenti che presentano specifiche tecnologie. È un aspetto interessante del VMworld, perché VMware in questo senso spesso anticipa alcune tendenze ed è in grado di tracciare la direzione dell’IT e l’evoluzione di alcune tecnologie chiave.

Dal punto di vista delle novità che mi piacerebbe vedere annunciate quest’anno, il mio desiderio è uno sviluppo ulteriore dei temi legati ai servizi cloud, ossia che il Canale diventi un attore importante del processo. Penso ad esempio all’accordo con AWS e auspico un coinvolgimento importante dell’ecosistema di Partner.

E come parte del Canale VMware, per Computer Gross il VMworld rappresenta un momento di incontro e di scambio utile: partecipare ci permette di capire meglio la vision dell’azienda, di toccare con mano le novità, di comprenderne la portata. E, soprattutto, il VMworld è il momento in cui poter intrattenere relazioni a 360 gradi, che è alla base della nostra strategia, ma anche avere il punto di vista di chi gestisce Paesi e aree più vaste e arricchire così le proprie conoscenze che possono essere corroborate da una vision più ampia.

Se guardo al passato, un episodio che mi piace ricordare è legato al VMworld 2014: Computer Gross è stata premiata come “VMware EMEA Innovative Distributor of the year” all’interno della “EMEA VMware Partner Award”. È stato il risultato di un forte impegno che ci ha permesso di portare concreto valore al nostro Canale grazie a una condivisione degli obiettivi. Chissà che anche il 2017 non ci riservi qualcosa di importante.


Il VMworld 2017 sarà il più incredibile di sempre e noi abbiamo deciso di renderlo anche il più divertente!
Pubblica una tua foto ricordo significativa di un VMworld passato e lancia la sfida ai tuoi colleghi utilizzando l’hashtag #VMworldMemories.

 


Categoria: Business

Tag: , , ,

Articoli correlati

Pubblicato il 21/09/2018 da vmwareitaly

Colmare il gap di innovazione – Carpool Tech Talk

L’innovazione può essere il Sacro Graal per molte organizzazioni, ma la capacità di generare idee e di eseguirle con successo è un obiettivo difficile da raggiungere. Questi sono i risultati del Report realizzato dalla Cass Business School per VMware. La ricerca si concentra sul divario in termini di innovazione: la disconnessione tra l’ideazione e il […]

1 minuti di lettura
Pubblicato il 24/03/2020 da vmwareitaly

Able Tech e la sfida della fatturazione elettronica

Il primo gennaio 2019 la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria in Italia per tutte le transazioni tra aziende e verso i privati. Una rivoluzione per le aziende italiane e una sfida per Able Tech, che rende disponibile a migliaia di utenti, in qualità di intermediario, il proprio servizio cloud per la fatturazione. L’infrastruttura a supporto […]

4 minuti di lettura
Pubblicato il 14/02/2018 da blogsadmin

La rivoluzione del Digital Workspace è guidata dai dipendenti

Abbiamo recentemente presentato il rapporto annuale sullo stato delle tecnologie per il digital workspace e il loro impatto sulle aziende. Il report rivela che in Italia i dipendenti “empowered”, coloro ai quali viene concesso un maggiore accesso alle applicazioni che preferiscono e con le quali devono svolgere il proprio lavoro, hanno quasi quattro volte più […]

3 minuti di lettura

I commenti sono chiusi

This site uses cookies to improve the user experience. By using this site you agree to the privacy policy